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  • Finalmente... ecco le foto delle varietà  di patate!!!

    )Dunque, due domeniche fa l'ing. ha fatto uno "strano" scambio in un posteggio della città, ottenendo una cassa piena di varietà di patate, in modo che potessero essere fotografate per coquinaria.

    Le foto sono state fatte (con l'esclusione di una qualità di cui non so il nome).
    Adesso io pubblico le foto ed aspettiamo in silenzio che Cristina Hess ci spieghi l'utilizzo di ognuna di esse (le Manon e le Frieslander sono ottime da fritte... posso garantire )

    Ed ecco a voi, in rigoroso ordine alfabetico:


    CHARLOTTE


    EXEMPLA


    EXQUISA


    FELSINA


    FRANCELINE


    FRIESLANDER


    KRIEL GRENAILLE a buccia gialla

  • #2
    e ancora:








    che ve ne pare?

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    • #3
      E dai......
      Pensare che le uniche differenze che conosco sono nuove e vecchie, bianche e rosse, pasta bianca pasta gialla.
      attendo istruzioni prof.ssa Hess

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      • #4
        E dove posso trovare tutto questo ben di Dio? mi viene da [img]graemlins/E12.gif[/img] .
        Paola

        le mie foto

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        • #5
          Sono profondamente convinta che la domanda faccia il mercato.
          Ovvero: fino ad adesso ci siamo sempre accontentati di andare dal fruttivendolo e chiedere "un chilo di patate a pasta gialla".
          E i fruttivendoli si sono adagiati. Così come i produttori.

          Ma se i clienti per primi avessero una cultura in grado di riconoscere la giusta patata per ogni utilizzo credo che anche i commercianti si adeguerebbero.

          Intanto devo dire che le due varietà di patate che ho fatto fritte staccano da morire quelle che ho sempre usato.

          Attendo anche io in silenzio le istruzioni di Cristina...

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          • #6
            Una patata che si chiama Nicola? [img]graemlins/E17.gif[/img]
            La resdora.

            La terra non è un dono dei nostri padri, bensì un prestito dei nostri figli.

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            • #7
              E pensa che ce n'è una che si chiama "chocolat".
              ps. Cristina non è che per caso è quella che hai comprato sfusa al supermercato di cui non c'è il nome?

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              • #8
                oggi ho telefonato alla ross ,,, mi ha detto ho messo sul sito un sacco di foto di patate ..........



                Semo diventati un sito porno
                Michele, vuoi una birra ?
                No, sono astemio.
                Scusa, Astemio, vuoi una birra ?

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                • #9
                  Citato:
                  scrive piggi:
                  oggi ho telefonato alla ross ,,, mi ha detto ho messo sul sito un sacco di foto di patate ..........



                  Semo diventati un sito porno
                  [/QUOTE]e tu sei corso subito a sbirciare [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E10.gif[/img] [img]graemlins/E10.gif[/img]
                  Cio\' che sta per dire Platone è falso (Socrate)
                  Socrate ha appena detto la verita\' (Platone)

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                  • #10
                    Ross,
                    ma ti rendi conto che se la penultima varietà si chiama Nicola, l'ultima... inizia con "RO"?
                    E se c'è qualche altro coquinario che legge sempre tutto di fretta come me...?
                    [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img] [img]graemlins/E17.gif[/img]
                    http://bosina.net

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                    • #11
                      Non so perchè, ma mi sento di nuovo tirata in causa.
                      Premessa: le varietà di patate non sono poi così importanti. Essenziale è invece distinguere tra quelle "all-purpose", tipo Bintje, che vanno bene per le patatine fritte, ma anche le patate duchesse (cuocendole un po' più a lungo...) e quelle "specializzate", soprattutto farinose (provate a farle a vapore, quelle, provate!).
                      Altrettanto essenziale è la differenza tra le patate novelle - che, per definizione, devono essere raccolte prima della maturazione completa ed avere una buccia sottile che non deve essere tolta con coltello o sbucciapatate, ma sfregando due patate l'una contro l'altra, e si conservano poco e al fresco (evitare il frigo, se possibile, per non favorire la formazione di acrilammide durante la cottura, specialmente se le patate non sono biologiche) - e quelle da conservazione, a buccia spessa. Le patate novelle non vanno bene per gli gnocchi, che comunque vanno preparati su un asse di legno.
                      Le patate contengono una sostanza tossica piuttosto termolabile (ossia che si distrugge durante la cottura), la solanina, che diminuisce a mano a mano che il tubero matura. La solanina raggiunge la sua massima concentrazione attorno ai germogli - una patata germogliata, teoricamente, andrebbe buttata. Se non la volete buttare, siate almeno generosi nel togliere i germogli... Se la patata è verde sotto la buccia, invece, non c'è alcun rischio: se proprio avete qualche timore, siate generosi nel pelarla.
                      La solanina è presente anche in altre verdure, soprattutto nei fagiolini, che devono essere sempre ben cotti (ma questa è un'altra storia).
                      Le varietà, come ho detto, non sono poi così essenziali: invece il tipo di terreno è fondamentale per il sapore (Bigazzi insegna). Di solito le patate piccole, ancor meglio se a denominazione protetta (tipo le Cornes valloni) sono cotte intere, lessate o, meglio, a vapore. Quelle grandi a pasta dura vanno bene per la cottura in acqua o a vapore, insalate, gratin, ecc. Quelle enormi a pasta dura, ben lavate ed avvolte nella stagnola, sono perfette per il BBQ.
                      Con quelle a pasta farinosa si fanno gnocchi, crocchette & Co.
                      Se l'avida webmaster ha tenuto le confezioni, può riportare per ciascuna varietà fotografate le indicazioni che vi vengono date.

                      Adesso che incomincia a fare più fresco, ne approfitto per darvi una ricetta di piatto unico:
                      occorrono patate a pasta dura (Charlotte, Nicola, Bintje, ...), pancetta tesa o guanciale, sale, pepe, noce moscata, burro, latte o latte e panna.
                      Tagliare le patate a fette di 1/2 cm, lavarle ed asciugarle. Tagliare a dadini la pancetta o il guanciale, far rosolare in un po' di burro, aggiungere le fette di patate.
                      Quando avranno preso colore da entrambe le parti, sistemare il tutto in una teglia imburrata. Condire con sale, pepe e noce moscata, bagnare a filo con il latte, cospargere di fiocchetti di burro ed infornare a 180°-200° finché le patate on avranno assorbito tutto il latte. Servire con un'insalata verde o un'insalata di barbabietole.
                      Cristina

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                      • #12
                        ho letto di fretta e forse c'è scritto e non mi sono accorta, ma come distinguo la pasta farinosa dalla non farinosa?
                        dalla vecchiaia delle patate?

                        lasua
                        Fiera produttrice dei biscotti al burro mangiati anche da Lastefi!

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                        • #13
                          Citato:
                          scrive francesca volpi:
                          ho letto di fretta e forse c'è scritto e non mi sono accorta, ma come distinguo la pasta farinosa dalla non farinosa?
                          dalla vecchiaia delle patate?

                          lasua
                          [/QUOTE]Se non c'è scritto, e non te l'hanno presentata ufficialmente, provi a bollirne una: se si disfa, è farinosa...
                          Cristina

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                          • #14
                            L'avida webmaster ha conservato le confezioni.
                            E appena ha un secondo copia i testi con i consigli di utilizzo, magari facendoci pure una scheda...

                            Commenta


                            • #15
                              Citato:
                              scrive Rossanina:
                              L'avida webmaster ha conservato le confezioni.
                              E appena ha un secondo copia i testi con i consigli di utilizzo, magari facendoci pure una scheda...
                              [/QUOTE]Brava piccola!
                              Cristina

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